Gli impianti che aspirano i fumi e le esalazioni tossiche da incollaggi devono risolvere diverse problematiche, in particolare quando lavorano nelle immediate vicinanze della fonte emanante, come nel caso dei macchinari per accoppiature bobine.

Nell’esempio sopracitato l’impianto di aspirazione deve catturare i fumi e le esalazioni il più vicino possibile al macchinario che emana le sostanze tossiche, come stabiliscono le normative europee e nella salvaguardia della salute degli operatori.

Nella lavorazione viene utilizzato un prodotto adesivo applicato ad alte temperature, procedimento che comporta l’emissione di vapori tossici.

L’impianto di aspirazione, nella fattispecie, lavora con carboni attivi e dovrà convogliare i fumi filtrati all’esterno, nel rispetto delle normative.

Le cappe aspiranti vengono realizzate su misura con bracci aspiranti speciali.

Altresì la tipologia di filtri a carboni attivi è l’unica in grado di abbattere le particelle tossiche emanate nei processi d’incollaggio.