Il filtro a carboni attivi, costruito in carbonio, si utilizza principalmente nel settore chimico e nel settore manifatturiero, come per esempio nelle industrie che lavorano la gomma e nelle industrie di vernici, ossia laddove c’è la necessità di abbattere la presenza dei solventi dei processi chimici.
I filtri a carboni attivi rimuovono gli inquinanti dall’aria ( o gas ) facendo passare la stessa da un filtro, appunto, “a carbone attivo” in quanto è il carbone attivo a trattenere le sostanze inquinanti organiche.
Questi inquinanti possono, inoltre, essere estratti con vapore o azoto.
Nel dettaglio, le molecole degli inquinanti vengono trattenute nel carbone e successivamente gli inquinanti vengono aspirati tramite ventilatore.
Il carbone viene installato in due filtri, di cui uno “attivo” assorbe gli inquinanti e l’altro è immerso in vapore o azoto, e quest’ultimo depura l’aria.