La biomassa è un insieme di sostanze organiche ricavate dalle colture forestali ed agricole.

Le tipologie di biomasse sono varie e possono essere classificate in:

  1. a) forestali ( il legno da ardere );
  2. b) colture energetiche dedicate;
  3. c) residui delle attività agricole e forestali, come pure residui della lavorazione del legname e dell’industria alimentare;
  4. d) rifiuti biologici;
  5. e) rifiuti solidi urbani;
  6. f) rifiuti dalle fognature.

Tutte queste tipologie hanno un potere calorifico equivalente a un terzo di quello del petrolio ma molto più disponibili in natura.

La trasformazione energetica della biomassa avviene in centrali termoelettriche, bruciandole per ottenere calore o trasformate in energia elettrica o in altri combustibili, attraverso vari processi; dal pre-trattamento ai processi di trasformazione, fino alle conversioni di biomassa in energia termica, o da termica in energia elettrica.

Gli impianti a biomasse producono il beneficio ambientale dell’assorbimento di CO2 dall’atmosfera, e il beneficio sociale di creare lavoro e favorire la ripresa dei settori forestale ed agricolo, riducendo anche la dipendenza energetica dei produttori extraeuropei.