Gli impianti d’aspirazione per ambienti a rischio esplosione, come le polveri alimentari (tra queste abbiamo le polveri di farine, zucchero, caffè e cacao), le polveri nel settore agroalimentare, le polveri di materiale composito, etc. rispondono ad ogni esigenza del cliente.

La COFIM fornisce, per gli ambienti con polveri e gas potenzialmente esplosivi, bracci aspiranti, proboscidi e cappe aspiranti, filtri per polveri, filtri aspiratori, depolveratori, elettroventilatori, torrini, pannelli e dispositivi antiscoppio tutti rigorosamente certificati ATEX, ossia la direttiva europea 2014/24/UE che ha abrogato la precedente 94/9/CE.

Nella direttiva ATEX si classificano le aree di lavoro a rischio esplosione in base alla frequenza e durata delle atmosfere esplosive dovute a gas o polveri, rispettivamente le zone 0, 1 e 2 nel primo caso e zone 20, 21 e 22 nel secondo.

Nella zona 20 vi sono polveri esplosive permanenti o per lunghi periodi, mentre nella zona 21 le atmosfere esplosive sono solo probabili e infine la zona 22, dove il rischio di atmosfera esplosiva è improbabile o di breve durata.

Quindi nelle zone 20 e 21 devono esserci doppi sistemi di sicurezza con ovvi aumenti dei costi di realizzazione degli impianti.

Al fine di limitare i costi, e far rientrare l’ambiente di lavoro come zona 22, si posizionano gli impianti all’esterno della zona produttiva, in maniera di dotare l’impianto di un unico sistema di sicurezza.