I silos raccolgono i più svariati materiali, quali cereali, pellet, scarti del legno etc.

Normalmente sono di forma circolare, ma possono essere anche conici o rettangolari; come pure dotati di gambe o situati direttamente sul terreno.

I silos sono di dimensioni variabili a seconda della quantità e qualità del materiale.

Possono contenere una grande quantità di prodotto, e sono progettati per minimizzare i rischi di incendio ed esplosioni, grazie ai dispositivi antincendio.

Sono inoltre dotati di porte per poter essere ispezionati, le finestrelle di ispezione per il controllo del materiale depositato.

Il silos non dev’essere riempito totalmente per non intasarsi.

Inoltre è presente la scala per l’accesso al tetto ed è possibile il transito di camion sui quali viene caricato il materiale, dopo che lo stesso viene estratto neutralizzando eventuali corpi incandescenti.

Sono composti in metallo zincato a caldo, e le polveri vengono convogliate dal ventilatore passando attraverso le tubazioni; una volta che il materiale si deposita, l’aria carica di polveri viene depurata dalle maniche filtranti e quindi espulsa all’esterno tramite il diffusore sul tetto che analizza le emissioni con un tranchetto per il prelievo, in maniera da verificarne il rispetto alle normative europee, quali la normativa UNI EN ISO 3834-3 e la norma UNI EN 1090-1, come pure la direttiva ATEX 2014/34/UE.

I silos non hanno costi di manutenzione, ed essendo di struttura modulare a seconda del materiale possono variare il numero di anelli del silo, come pure l’estrattore.

I silos si utilizzano in svariati settori: inerti, plastica, legno etc.